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Appunti su: economia, società, ambiente e solidarietà


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Istella, la nuova scommessa di Tiscali: arriva il motore di ricerca “social”

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Non è la versione italiana di Google, spiega Renato Soru: si basa, oltre che sulla ricerca, su principi di condivisione e partecipazione, e si avvale di materiali originali tratti dai migliori archivi italiani

Un motore di ricerca che indicizza anche i dati dell’Enciclopedia Treccani, degli archivi e dei cataloghi del ministero dei Beni Culturali, della Guida Monaci, che ha tra i partner il CNR. Da oggi chi attendeva con impazienza o con scetticismo istella, il motore di ricerca di Tiscali, potrà soddisfare la propria curiosità, mentre chi si chiedeva a cosa possa servire nel 2013 un motore di ricerca italiano potrà cercare delle risposte. Non si tratta di far concorrenza a Google, ha chiarito a più riprese Renato Soru, fondatore, presidente e ad di Tiscali: istella aspira ad essere qualcosa di diverso, un motore di ricerca diversamente interessante, e anche diversamente indicizzato. Infatti si basa su principi di “ricerca, condivisione e partecipazione”: gli utenti possono contribuire alla formazione degli “archivi” di istella, Continua a leggere


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Asfaltiamo pneumatici

  

Riciclo di pneumatici dismessi, acquisti verdi per la pubblica amministrazione e sicurezza stradale. In una sola operazione il Comune di Ferrara in collaborazione con l’associazione Ecopneus, ha ristrutturato un’importante arteria stradale cittadina ricavando asfalto da 8 mila tonnellate di pneumatici fuori uso (pfu) abbandonati da diversi anni. L’intervento, inoltre, rientra nelle politiche di green public procurement (GPP) attivate dal Comune.

Ferrara è un esempio concreto e virtuoso di riciclo e riutilizzo di rifiuti dismessi, grazie alla realizzazione di un tratto di strada con asfalto silenzioso contenente gomma da riciclo dei pneumatici fuori uso. In Via Ca’Rosa nell’area industriale della Diamantina, ai margini della città, fino ad un anno fa insisteva un deposito con oltre 8.000 tonnellate di PFU abbandonati, a seguito del fallimento della società che li aveva in carico. Oggi l’Amministrazione Comunale mostra concretamente ai cittadini come un rifiuto può e deve essere trasformato in una risorsa creando valore per la comunità.

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Il Comune di Ferrara in collaborazione con Ecopneus – società senza scopo di lucro impegnata nella gestione dei pneumatici fine vita – ha scelto di utilizzare un asfalto contenente gomma da riciclo dei pneumatici fuori uso in occasione dei lavori di rifacimento di un importante tratto stradale comunale in via Pomposa.

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Le lame di Melilla

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Il governo spagnolo ha deciso di ricollocare le lame sulla parte alta della recinzione che segna il confine tra l’enclave di Melilla e il Marocco. “È come un ritorno al passato, a sei anni fa”, sottolinea il quotidiano El País. Perché le lame, che si mimetizzano nel filo spinato, erano state eliminate nel 2007 per i profondi tagli che causavano alle mani e alle gambe dei migranti che cercavano di saltare la doppia barriera di ferro della frontiera. Dopo le proteste di organizzazioni non governative spagnole e internazionali, erano state sostituite con una terza barriera di metallo.

La triplice barriera di sei metri di altezza che separa il Marocco da Melilla non era sufficiente. Continua a leggere


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Da uno a zero virgola sette

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Il fortunato slogan che da Wall Street è rimbalzato nelle più grandi proteste di mezzo mondo era sottostimato. La crema dell’élite mondiale, quella che accumula il 41 per cento del valore che circola nel mondo, non è più costituita dall’uno per cento della popolazione ma è scesa allo 0,7. Il nuovo rapporto del Credit Suisse mostra differenze sempre più grandi

I ragazzi di “Occupy Wall Street” dovranno cambiare le parole d’ordine: non è più l’1 ma lo 0,7 per cento dei ricchi che controlla il 41 per cento della ricchezza mondiale. Così afferma Jason Bellini sul Wall Street Journal (2013 Wealth Report//line.wsj.com, 15/10/2013). Il giornalista si basa su un recente  rapporto del potente Credit Suisse secondo il quale quello 0,7 per cento è formato da persone i cui “beni hanno un valore netto di più di un milione di dollari” (www.creditsuisse.com, 10/9/2013). Sono circa 32 milioni sui 7 miliardi di abitanti del pianeta e la loro ricchezza nell’insieme è di 99 bilioni di dollari. Continua a leggere


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Il muro di acqua chiamato Adriatico

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Ogni anno alcune migliaia di migranti e richiedenti asilo affrontano un viaggio drammatico cercando di raggiungere l’Italia dalla Grecia nascosti nei traghetti che solcano l’Adriatico. In nove casi su dieci coloro che vengono scoperti durante il viaggio o allo sbarco sono respinti – “riammessi” è il termine formale – dalle autorità italiane verso la Grecia, un paese devastato dalla crisi economica e da una violenza xenofoba senza precedenti, dove il diritto d’asilo non viene di fatto garantito e dove migranti e rifugiati devono spesso affrontare condizioni di vita inumane e degradanti. Di questa “emergenza democratica” si occupa “Riammessi”, la nuova “scheggia” di Za che è stata proiettata in anteprima venerdì 14 novembre, durante la presentazione di “Porti insicuri”, rapporto sulle riammissioni dai porti italiani alla Grecia e sulle violazioni dei diritti fondamentali dei migranti, a cura di Medici per i Diritti Umani in collaborazione con Asgi. Si tratta di un breve video-reportage realizzato da Paolo Martino a Patrasso tra i migranti che hanno vissuto l’esperienza del respingimento e tra coloro che sono in attesa di imbarcarsi per l’Italia.

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Riammessi. Saddam, Hamza e Omar si lasciano alle spalle migliaia di chilometri. Le rotte che hanno percorso partono dalle macerie della guerra afghana, dal Corno d’Africa, dal Medio Oriente. Arrivati in Grecia, ormai a un passo dall’Europa che sognano, trascorrono mesi nelle retrovie del porto di Patrasso nel tentativo di imbarcarsi nelle grandi navi che solcano l’Adriatico. Continua a leggere


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La nostra Africa – a cena per Korogocho

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Come ogni anno siete invitati alla cena di Natale “La Nostra Africa”, il cui intero ricavato andrà devoluto al centro di recupero per i bambini di strada di Korogocho, durante la quale prenderà la parola un gruppo di giovani toscani che con le loro testimonianze, i loro racconti e il materiale fotografico raccolto durante i viaggi del “Progetto Kenya” organizzati dalla fondazione “Il cuore si scioglie” potranno mostrarvi le attività di recupero dei missionari comboniani e farvi partecipi dell’importanza di questo progetto.

La cena, che si terrà il 18/12/2013 presso il “Circolo Arci Pampaloni” (via Maccari 104, Firenze) e che avrà inizio alle ore 20.15, sarà a buffet con contributo libero per il centro di recupero per i bambini di strada di Korogocho.

Il progetto si propone Continua a leggere


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C’è un caffè sospeso?

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Dal 2011 l’associazione “Rete del Caffè Sospeso – Festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso” ha deciso di promuovere, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti umani, il 10 dicembre, la Giornata del Caffè sospeso, per proporre la ripresa dell’antica usanza partenopea nei bar e nei locali d’Italia e per diffondere anche nei settori della promozione culturale e sociale la filosofia solidale su quale si fonda.

Il Caffè sospeso infatti è quello offerto a sconosciuti che non possono permetterselo. Si usava nei bar di Napoli, quando una persona era particolarmente felice perché aveva qualcosa da festeggiare oppure perché aveva cominciato bene la giornata, beveva un caffè e ne pagava due, per chi sarebbe venuto dopo e non poteva pagarselo. Era un caffè offerto all’umanità. Di tanto in tanto qualcuno si affacciava alla porta e chiedeva se c’era “un caffè sospeso”.

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Anche nel 2012 le vendite di biciclette hanno superato quelle delle auto

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Sono 1.606.014 le due ruote a pedali vendute in Italia lo scorso anno, contro le 1.402.089 automobili. Per il secondo anno consecutivo, dopo il sorpasso storico del 2011 (1.750.000 contro 1.748.143), il mercato ciclistico, seppur in lieve flessione rispetto all’anno precedente (-8,2%), sembra reggere meglio il peso della crisi economica rispetto al settore automotive, che registra invece un ulteriore passo indietro con un calo delle immatricolazioni a doppia cifra (-19,87%). A rivelare i dati del mercato bici è ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori. Continua a leggere


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Cibo buttato, con la crisi non siamo meno spreconi

Con la crisi abbiamo smesso di sprecare il cibo? Neanche per sogno. Il Rapporto Waste Watcher 2013 lo dimostra: ogni anno nelle nostre pattumiere finiscono ancora 8,7 miliardi di euro di alimenti, pari a 7 euro e 6 centesimi e 213 grammi a famiglia ogni settimana. Numeri che equivalgono allo 0,5% del Pil e al 32% del gettito Imu del 2012. Quindi «se non sprecassimo più avremmo meno Pil, che significa anche posti di lavoro in meno», spiega Furio Camillo, docente di Statistica economica dell’Università di Bologna che ha curato il rapporto con Andrea Segrè ed Swg. «Il salto di qualità che dobbiamo fare è trasformare questo spreco in investimenti e Pil».

Ma nonostante i portafogli più magri, la spazzatura nei nostri secchi aumenta. «Perché Continua a leggere