Il caso vuole che il responsabile delle vendite abbia due figli liceali, e che abbia avuto un’idea.

In tempi di tagli, Plusfood Italia (che punta molto su investimenti in ricerca e sviluppo della capogruppo, e un approccio di marketing creativo) si è offerta di stampare a proprie spese i libretti per oltre un migliaio di studenti. L’ultima pagina della copertina ora ospita l’immagine pubblicitaria del pollo che ascolta la musica in cuffia. «I libretti finiscono negli zaini degli studenti, e i genitori li vedranno quotidianamente: per noi un ottimo modo per farci conoscere, visto che siamo già presenti nei banchi dei supermercati di tutta la penisola», spiegano in sede.
Una procedura tutto sommato semplice: il preside del Fracastoro, Tiziani Albrigi, ha sottoposto la proposta al consiglio di istituto, che l’ha approvata. Come molti altri istituti alle prese con i tagli, anche qui non mancano le difficoltà a far quadrare i conti.

polloPer l’azienda un impegno quantificato in qualche migliaio di euro: «E siamo pronti a prendere contatto con altri presidi di tutta Italia, a replicare questa esperienza». Con la scuola, del resto, non è la prima esperienza: gli studenti dell’istituto alberghiero di Bardolino sono stati coinvolti nell’ideazione di ricette e nel proporre “impiattamenti” accattivanti con i surgelati a base di pollo, tramite immagini da caricare sul sito. I vincitri hanno ricevuto un iPad, e l’azienda ha fatto il pieno di idee: il concorso è andato bene, tanto che già si pensa di riproporlo: «Noi vendiamo anche a bar e pub, l’incontro con i giovani professionisti della ristorazione è importante per noi».

Articolo pubblicato il 17 settembre 2014 su Il Sole 24 Ore