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Da uno a zero virgola sette

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Il fortunato slogan che da Wall Street è rimbalzato nelle più grandi proteste di mezzo mondo era sottostimato. La crema dell’élite mondiale, quella che accumula il 41 per cento del valore che circola nel mondo, non è più costituita dall’uno per cento della popolazione ma è scesa allo 0,7. Il nuovo rapporto del Credit Suisse mostra differenze sempre più grandi

I ragazzi di “Occupy Wall Street” dovranno cambiare le parole d’ordine: non è più l’1 ma lo 0,7 per cento dei ricchi che controlla il 41 per cento della ricchezza mondiale. Così afferma Jason Bellini sul Wall Street Journal (2013 Wealth Report//line.wsj.com, 15/10/2013). Il giornalista si basa su un recente  rapporto del potente Credit Suisse secondo il quale quello 0,7 per cento è formato da persone i cui “beni hanno un valore netto di più di un milione di dollari” (www.creditsuisse.com, 10/9/2013). Sono circa 32 milioni sui 7 miliardi di abitanti del pianeta e la loro ricchezza nell’insieme è di 99 bilioni di dollari. Continua a leggere


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Lucciole per lanterne – Crisi economica o ingiustizia sociale?

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1) CRISI

crii (ant. crie) s. f. [dal lat. crisis, gr. κρισις «scelta, decisione, fase decisiva di una malattia», der. di κρίνω «distinguere, giudicare»] – Nel linguaggio economico, spec. nell’economia classica, il termine designa propriamente la fase del ciclo economico che è conseguenza del verificarsi di una situazione di sovrapproduzione generalizzata, le cui caratteristiche fondamentali sono il passaggio rapido dalla prosperità alla depressione, il calo della produzione, una diffusa disoccupazione, prezzi tendenzialmente decrescenti, bassi salari e una contrazione dei profitti.

Questa la definizione di crisi – economica – che riporta Treccani. Ma siamo sicuri che di crisi si tratti e non di altro?

Recentemente, il Credit Suisse ha pubblicato un interessantissimo report sulla ricchezza nel mondo. Non stiamo parlando di un pericoloso economista marxista e quindi sovversivo per antonomasia. Stiamo parlando di una società svizzera, fondata nel 1856 con sede a Zurigo, di una società di servizi finanziari di livello mondiale, una banca privata d’affari che gestisce una quantità di denaro di poco meno della metà del prodotto interno lordo italiano.

Bene, in questo rapporto si dice, con assoluta serenità, che nel 2012 in Italia i milionari (cioè quelli che nel 2012 hanno guadagnato più di un milione di euro) sono aumentati del 9,5 percento. Erano 1.412 mila alla fine del 2011 Continua a leggere