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Appunti su: economia, società, ambiente e solidarietà


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Di cosa parliamo quando parliamo di immigrazione

Centri di identificazione ed espulsione, Centri di accoglienza, Centri per rifugiati. E ancora: immigrati irregolari, clandestini, rifugiati. Si fa spesso confusione sulla terminologia e la regolamentazione dell’immigrazione nel nostro Paese. Ecco qualche chiarificazione.

Chi può entrare nel nostro Paese e come

L’ingresso degli stranieri provenienti dai Paesi dell’Unione europea è regolato dagli accordi di Schengen che hanno creato uno spazio comune di libera circolazione ed eliminato i controlli alle frontiere. Lo straniero titolare di permesso di soggiorno, in questo caso, è esente da visto per soggiorno non superiore a tre mesi, a condizione che l’ingresso in Italia non avvenga per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo o tirocinio.

Per entrare da un Paese che non fa parte dell’Unione europea Continua a leggere


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Lampedusa, l’accoglienza umanitaria non è un optional

970824_10200381523876916_1094886668_n“Questi sono i nostri morti. I primi 93 #Lampedusa” il tweet del sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini

Proseguono gli sbarchi sulle coste italiane di migranti e rifugiati provenienti dalle coste meridionali del Mediterraneo e si susseguono i commenti e le prese di posizione sullo scottante argomento. Desidero qui analizzare due dei temi più ricorrenti: quello dei mercanti di morte, evocati per esempio dal ministro Alfano, e quello ancor più diffuso dell’appello all’Europa perché si faccia carico del problema.

Mercanti di speranza

L’etichettatura degli scafisti come pericolosi criminali, responsabili della morte in mare di molti passeggeri, collega il favoreggiamento dell’immigrazione non autorizzata con il traffico di esseri umani: Continua a leggere