Un mondo di notizie

Appunti su: economia, società, ambiente e solidarietà


Lascia un commento

Apple, report della BBC: “Bullismo e condizioni disumane in Cina e Indonesia”

Le condizioni di lavoro negli stabilimenti Apple in Cina e Indonesia al centro di un duro reportage della Bbc. La tv britannica ha inviato tre squadre di operai che hanno lavorato sotto copertura nelle fabbriche cinesi riprendendo le condizioni di lavoro dei dipendenti che fabbricano iPhone e gli altri gadget tecnologici della Mela. Continua a leggere


Lascia un commento

Lavoratori alla frusta per fare gli iPhone, Apple offesa con la BBC – Tom’s Hardware Mobile

Un reportage della BBC evidenza condizioni di lavoro disumane nelle fabbriche Pegatron, uno dei fornitori Apple. In Indonesia ci sono bambini che lavorano nelle miniere di stagno. Apple si dice offesa da un servizio che non cita gli sforzi fatti per affrontare il problema.

La BBC ha pubblicato un reportage nel quale ancora una volta vengono evidenziate le condizioni disumane in cui si trovano i lavoratori che producono i prodotti Apple nelle fabbriche dei fornitori cinesi – si parla di Pegatron in particolare. I giornalisti stavolta sono riusciti a far entrare delle videocamere nelle linee di montaggio, mostrando così prove indiscutibili di fatti che tutti purtroppo potevamo intuire. Continua a leggere


Lascia un commento

È ufficiale: Cina sorpassa Usa, prima economia al mondo

La conferma arriva dall’ultima classifica del Fmi, calcolata sul Pil “reale”. Italia fuori dalla top ten. Scalzati dall’Indonesia.
Per l'Fmi, la Cina supera gli Usa: ora il Dragone è la prima economia al mondo

Per l’Fmi, la Cina supera gli Usa: ora il Dragone è la prima economia al mondo

NEW YORK (WSI) – Ora è ufficiale. La Cina supera gli Stati Uniti, diventando la prima economia mondiale. La conferma arriva dal Fondo Monetaria Internazionale, secondo cui nel 2014 il Pil “reale” della Cina quest’anno ammonterà a 17,6 trilioni di dollari contro i 17,4 trilioni degli Stati Uniti.

In pratica, il gigante asiatico ora ha le mani sull 16,5% dell’economia globale contro il 16,3% che fa capo agli Stati Uniti. La classifica prende in considerazione il Prodotto interno lordo a parità di potere d’acquisto (un metodo per aggiustare i diversi livelli di costo della vita). 

Se si considera il tasso di cambio, l’economia americana rimane più grande di quello della Cina, presumibilmente di quasi il 70%. Ma tali misure, anche se sono ampiamente seguite, hanno poco significato, fanno notare gli analisti di MarketWatch. 

Ma ci sono ben altre sorprese nei primi dieci posti di questa classifica. L’India balza al terzo posto superando Giappone e Germania. La Russia e il Brasile, ora sesta e settima, superano la Francia. L’Indonesia conquista il nono posto, scavalcando così l’Inghilterra che viene relegata al fanalino di coda. L’Italia di conseguenza resta fuori dalla top ten. (mt)

Articolo pubblicato su www.wallstreetitalia.com il 4 dicembre 2014


Lascia un commento

E lo stagno degli smartphone?

bos2

I colossi dell’elettronica parlano spesso di responsabilità sociale ma tacciono, o danno risposte evasive, sulla provenienza e le condizioni di lavoro nella produzione dello stagno necessario alle saldature delle placche elettroniche degli smartphone o dei tablet. Si può ragionevolmente supporre, tuttavia, che almeno il 30 per cento dello stagno attualmente utilizzato provenga dall’industria mineraria indonesiana di Bangka, dove ogni settimana almeno una persona muore di lavoro. Continua a leggere


Lascia un commento

Indonesia: “l’olio di palma è la prima causa di deforestazione”

970824_10200381523876916_1094886668_n

La principale causa della deforestazione in Indonesia tra il 2009 e il 2011 continua a essere la produzione di olio di palma. È quanto rivela il rapporto pubblicato ieri da  Greenpeace che denuncia come dall’olio di palma dipenda ben un quarto della perdita di superficie forestale del Paese.

La principale causa della deforestazione in Indonesia tra il 2009 e il 2011 continua a essere la produzione di olio di palma. È quanto rivela il rapporto pubblicato ieri da  Greenpeace International dal titolo “Certificando la distruzione”, che denuncia come dall’olio di palma dipenda ben un quarto della perdita di superficie forestale del Paese.

Continua a leggere


Lascia un commento

Olio di palma: “stop agli incendi che intossicano Singapore e Malesia”

olio_di_palma_biocarburante_olio_di_palma_olio_friggere_olio_di_palma_indonesia_olio_di_palma_6

Le ong accusano le aziende di coltivazione e produzione di olio di palma di aver provocato incendi per creare spazio per nuove piantagioni. Greenpeace ha diffuso immagini impressionanti degli incendi forestali che hanno reso irrespirabile l’aria a Singapore e in Malesia.

La deforestazione, e poi gli incendi, causano ogni anno il rilascio in atmosfera di circa 1,8 miliardi di tonnellate di CO2

Greenpeace ha diffuso immagini impressionanti degli incendi forestali in Indonesia che hanno reso irrespirabile l’aria a Singapore e in Malesia. Singapore da giorni è intossicata da una caligine impenetrabile che costringe tutti ad andare in giro con la mascherina e in meno di una settimana l’indice dell’inquinamento dell’aria (Polluttant Standards Index) è passato da 75 a 401.

“Le aziende indonesiane che producono olio di palma e polpa di cellulosa per la produzione di carta Continua a leggere